I Valmadreresi d'oggi sono soliti chiamare Taja Sass l'antica zona "Molinata", situata a pochi passi dalle masserie di S. Tomaso. Il nome deriva dal fatto che un immenso masso erratico ("sass") di "verdone" della Valmalenco fu "tagliato" a scopo industriale da una ditta di marmi, la Ditta Marcila di Lecco.

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Il territorio di Valmadrera è ricco di massi erratici, ovvero di grandi rocce trasportate a fondovalle da un ghiacciaio durante l'era Quaternaria, che affascinarono moltissimo Antonio Stoppani, geologo lecchese, che scrive:

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Il sentiero che si snoda all’interno del letto del torrente Inferno è localmente noto come Sentiero delle vasche perché conduce a delle marmitte dei giganti che fanno apparire il fondo della gola come se fosse “molato”, lavorato da mulinelli d’acqua.

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